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News
06/02/2018
Esiti elaborazione domande rilasciate sul SIAN
Argea pubblica gli esiti dell’elaborazione eseguita dall’applicativo “Contatori PSR 2014/2020” delle domande di sostegno rilasciate sul SIAN. 

Le misure interessate all’estrapolazione dei dati sono: 
- Misura pacchetto giovani (sottomisure 4.1 e 6.1) 
- Misura 6.1 Aiuti all’avviamento di imprese per giovani agricoltori – modalità semplice 
01/02/2018
BIO: PAP, proroga scadenza
Il termine di presentazione dei Programmi Annuali di Produzione, individuato dall’art. 2 del Decreto ministeriale 18321/2012, è prorogato dal 31 gennaio al 15 maggio 2018.
23/01/2018
“Ogliastra, percorsi di lunga vita”
#consulenzeagrarie #consulenzeagrarieuta #ogliastra: Fino al 13 aprile 2018 è possibile presentare le istanze di partecipazione al BANDO TERRITORIALE dal titolo “Ogliastra, percorsi di lunga vita”....
Focus coltivazione Carignano del Sulcis DOC
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Il Carignano è certamente uno dei vitigni fra i più interessanti del panorama viticolo regionale sardo e compare come base o di supporto in numerosi uvaggi che danno origine a produzioni di pregio, ampiamente riconosciute a livello internazionale.
Sotto la denominazione "Carignano del Sulcis" rientrano vini rossi, rossi riserva, rossi superiori, rosati, novelli e passiti la cui composizione ampelografica è rappresentata da uve Carignano per  l'85% (il restante 15% può essere costituito da uve provenienti da vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione per la Regione Sardegna).

Zona di produzione delle uve. Le uve devono essere prodotte nell'ambito del Sulcis, comprendente per intero il territorio amministrativo dei seguenti comuni in provincia di Carbonia-Iglesias e di Cagliari: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant'Anna Arresi, Sant'Antioco, Teulada, Tratalias, Villaperuccio (come rappresentato nella mappa inserita nella gallery a fondo articolo).

Forma di allevamento. I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionali e comunque idonei ad assicurare le caratteristiche delle uve e dei vini previste nel presente disciplinare.
Il vino a denominazione di origine controllata "Carignano del Sulcis" superiore deve provenire esclusivamente da vigneti aventi la forma di allevamento ad alberello e alberello appoggiato. 
I nuovi impianti ed i reimpianti successivi all'approvazione del presente disciplinare, escludono i sistemi espansi (tendone, pergole, palmette e forme similari).
I nuovi impianti ed i reimpianti devono prevedere un minimo di 3.500 ceppi a ettaro e la produzione media non deve superare i Kg. 3,5 a ceppo. Per le viti aventi forma di allevamento ad alberello, i nuovi impianti e i reimpianti devono prevedere un minimo di 5.000 ceppi a ettaro e la produzione media non deve superare i Kg. 2,2 per ceppo.